Max Rcs: Università: l’onda anomala

Non ci sono leader. C’è Anna Adamolo,
un’identità fittizia, un nome collettivo, un “immaginario aperto e
molteplice” creato dall’Onda Anomala (di cui è l’anagramma) e
dispiegato nel web, grande mare della protesta studentesca 2008. Questo
nick nasconde centinaia di persone che, spogliandosi della propria
identità, assumono lo stesso avatar e lo stesso logo, con il kit di
stencil scaricabile sul blog. La faccia viola e indefinita di Anna
appare sui muri delle città italiane, nelle aule universitarie, sugli
striscioni e sulle lavagne virtuali di Facebook.

continua …

Decine di volti di Anna Adamolo disegnati sui muri durante la manifestazione di Milano del 29 Novembre

Riappare tra la folla anche Anna Adamolo, personaggio virtuale, simbolo
della contestazione alla riforma per aver "sostituito" il ministro
Mariastella Gelmini. La si vede in piazza, con una maschera di
paillette blu, e la si rintraccia anche sui muri di corso di Porta
Romana, graffitata con lo spray sfidando i 500 euro di multa, da alcuni
studenti del corteo aperto dallo striscione «No alla divisione tra
bambini immigrati e italiani»

http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2008/11/30/tre-cortei-10mila-in-duomo-cosi.html

http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2008/11/30/scuola-il-si-del-senato-non-ferma.html

http://archiviostorico.corriere.it/2008/novembre/30/tagli_alla_scuola_Migliaia_piazza_co_7_081130003.shtml

29_milano

La cronaca della giornata su:

http://milano.repubblica.it/dettaglio/Milano-gli-studenti-in-piazza-LA-DIRETTA/1554299

ANNA ADAMOLO RISTABILISCE LA GIUSTA MERITOCRAZIA – Giovedì 27 novembre – Piccolo Teatro Studio, in Via Rivoli 6, Milano alle ore 20

Giovedì 27  novembre, a Milano, il Ministro Onda della Pubblica Istruzione Anna Adamolo premierà gli studenti più meritevoli, nel corso di una cerimonia che si terrà presso il Piccolo Teatro Studio, in Via Rivoli 6, alle ore 20. La presenza alla stessa cerimonia dell’ex Ministro Mariastella Gelmini non viene considerata un elemento di confusione negli ambienti che fanno riferimento al Ministro Onda. “I pasticci creati dal governo Berlusconi e dai suoi ministri,” ha dichiarato il portavoce di Anna Adamolo, “si sommano a quelli della crisi economica internazionale, e sono tali e tanti che non si può pensare di risolverli in breve tempo. Nell’immediato, quindi, è normale che i vecchi poteri convivano in qualche modo col rinnovamento espresso dai movimenti di protesta.”

attestatoIl Ministro Anna Adamolo consegnerà degli attestati (il numero non  è stato ancora precisato) agli studenti, insegnanti, precari, genitori e lavoratori più meritevoli per “il costante contributo e gli straordinari risultati ottenuti nella creazione e nel mantenimento dell’Onda Anomala”. “Questo eccezionale evento di carattere geologico-sociale,” afferma il Ministro Onda, “ha infatti consentito di aprire nuove prospettive al diritto allo studio e alla salvaguardia della pubblica istruzione su tutto il territorio nazionale, e anche con qualche riflesso internazionale.”

Negli ultimi due mesi le lotte determinate di decine e decine di migliaia di persone hanno avuto la capacità di tradurre le contestazioni in autoriforma della scuola. La molteplicità dell’Onda ha creato una fitta rete tra università, scuole, studenti medi, creando anche una “European Anomalous Wave” che in questi giorni ha diffuso la potenza dell’onda in tutta Europa (Barcellona, Copenhagen, Parigi, Lione,Londra, Madrid, Bruxelles, Lisbona, Amsterdam, Berlino, Valencia, Aarhus, Tubinga, Istanbul).

Nel consegnare gli attestati al merito dell’Onda Anomala, Anna Adamolo si augura che l’elaborazione di studenti, precari, insegnanti e genitori sull’autoriforma dell’istruzione si estenda e si precisi sempre di più.

La Repubblica: UNIVERSITA’: “CLONATO” SITO MINISTERO, E’ “ANNA ADAMOLO”

Parte come la homepage del Ministero dell’Istruzione, ma poi sfuma sul
mare e sugli studenti in corteo, mentre una voce di sottofondo dice:
"Sono Anna Adamolo, voglio portare tutte queste voci in questo palazzo,
le nostre voci hanno gia’ suonato e urlato e pianto". "Siamo stufi di
non contare nulla, siamo stufi di subire i giochi della politica.
Adesso la politica la facciamo noi portando queste voci dentro questo
palazzo, dentro tutti i palazzi". La voce e’ quella di Anna Adamolo, il
leader virtuale creato dagli studenti (il cui nome e’ l’anagramma di
Onda anomala) per simboleggiare l’ondata della protesta. L’opera di
‘hackeraggio’ e’ stata, tuttavia, effettuata solo in parallelo. Gli
autori hanno lanciato un sito ‘clone’, cui si accede da
www.ministeroistruzione.net, mentre il sito vero e proprio del
Ministero dell’Istruzione si apre con www.istruzione.it. L’invito a
diventare tutti Anna Adamolo passa anche attraverso il social network
‘Facebook’: chi diventa amico di Anna Adamolo abbandona la propria
identita’ a favore di quella dell’"avatar" degli studenti.

http://www.repubblica.it/ultimora/24ore/UNIVERSITA-quotCLONATOquot-SITO-MINISTERO-E-quotANNA-ADAMOLOquot/news-dettaglio/3410232

Sull’Unità di oggi copertina sull’onda a Roma: “Alta marea”

Anna UnitàAllora forse adesso sappiamo qualcosa di più su questa misteriosa signora che da poco più di una settimana circola per i cortei degli studenti e su Internet, dai blog a Facebook: Anna Adamolo non è solo l’anagramma di “onda anomala”, un personaggio virtuale di cui molti però hanno sospettato un’esistenza più concreta (tanto da chiedere a Milano, qualche giorno fa, che fosse lei a contrattare un treno a prezzo speciale per gli studenti che andavano a Roma). No, è nientemeno che un “ministro-onda” della Pubblica Istruzione, Università e Ricerca, e ha occupato (virtualmente, pacificamente e allegramente) il ministero. Ieri infatti, intorno a mezzogiorno, è comparso sul web un nuovo sito, www.ministeroistruzione.net, che a prima visita si presenta molto simile (se non proprio uguale) a quello ufficiale (www.miur.it). Dopo pochi secondi, però, parte un video sorprendente: sulle immagini di un mare tranquillo e di una marea di teste in manifestazione si sente una voce pacata ma ferma che ripete “Sono Anna Adamolo…” e racconta frammenti di storie di studentesse, madri, insegnanti, lavoratrici (si potranno leggere tutte, a video finito, sulle pagine del sito), ma soprattutto dichiara: “Voglio portare tutte queste voci dentro questo palazzo. Dentro a tutti i palazzi. La politica, adesso, la facciamo noi.”


Anna Adamolo rappresenta quindi la voce plurale del movimento, la sua articolazione in componenti diverse ma convergenti, quella spinta alla “autoriforma” della scuola dell’università e della ricerca che è la parola d’ordine più difficile ma più matura cresciuta in questo mese e mezzo di lotte. La stessa che verrà discussa oggi e domani nelle università romane che ospitano le assemblee nazionali del movimento.

Anna Adamolo è dunque l’ultima tappa di un’offensiva dell’Onda Anomala su Internet, iniziata la settimana scorsa con l’oscuramento temporaneo del sito di Tremonti e il “net strike” dell’altroieri contro il sito ufficiale del ministero. Impossibile sapere chi abbia costruito un’operazione così raffinata e complessa, che certo si ispira ad altre esperienze di “nomi collettivi” già sviluppate negli ambienti dell’underground e dei movimenti, da Luther Blissett a San Precario a Serpica Naro: ma pare certo che accanto ai collettivi studenteschi che l’hanno promossa (in prima fila quello Aut Art dell’Accademia di Brera) ci siano altri apporti, per così dire più “professionali”. Una cosa è certa: Anna Adamolo è l’ennesima dimostrazione che queste lotte studentesche non sono solo “muscolari” e urlate, ma sono una straordinaria fucina di intelligenza e creatività collettive.

Anna Adamolo occupa il Ministero dell’Istruzione.

Anna Adamolo nuovo Ministro-onda
Con la manifestazione nazionale del 14 novembre Anna Adamolo ha preso
possesso del ministero della pubblica istruzione in Italia.

Da oggi il
sito www.ministeroistruzione.net diventa il sito del nuovo ministro,
perchè il ministro vecchio non ci piace.
Ma non basta, vogliamo scacciare il vecchio ministero pure da google,
per questo chiediamo a tutti di partecipare al googlebombing contro il
vecchio ministro dell’istruzione Mariastella Gelmini, linkando
l’indirizzo www.ministeroistruzione.net con la parola "ministero
dell’istruzione".

Se siete scesi in piazza a manifestare contro la legge Gelmini, se
avete partecipato alle agitazioni nella vostra scuola o nella vostra
facolta’, se avete guardato con simpatia a queste lotte,se credete che
sia giunto il momento di far sentire la vostra voce, venite ad abitare
nel nuovo ministero occupato.

– scrivete la vostra protesta ad annaadamolo@inventati.org e a annaadamolo@ministeroistruzione.net
– telefonate al numero 06-98351264, raccontate la vostra storia.

No al taglio ai fondi di 1,4 miliardi di euro.

No al blocco del turnover, un assunzione ogni 5 licenziamenti uccide i
nuovi ricercatori.

No alla trasformazione delle università pubbliche in fondazioni di
diritto privato.

Non rivogliamo quello che ci hanno tolto, vogliamo almeno il doppio di
ciò che avevamo.