Anna Adamolo / Blog

19 Maggio - Torino: L'Onda perfetta. In 10.000 contro il G8.

Inviato da annaadamolo in Autoriforma dell'Università - 20 Mag, 2009

L'Onda Perfetta è l'onda migliore, quella da cavalcare che vale una vita per tutti i surfisti. Quella espressasi questa mattina a Torino è stata l'Onda migliore possibile. Abbiamo dimostrato, a mesi di distanza dalla mobilitazione dell'autunno, dopo che in molti già ci davano per morti, di esserci e di essere.Oggi siamo scesi in piazza per una nuova grande mareggiata, invadendo le strade di una Torino blindata per proteggere Baroni e feudatari dell’università in crisi. Siamo giunti da tutta Italia (qualcuno anche da oltre confine) per esprimere tutta la nostra contrarietà a questo insostenibile G8 dell’università. Abbiamo respinto l'arroganza del G8 dei rettori, asserragliati al castello del Valentino, tentando di stanarli, provandoci, credendoci, con la determinazione e la partecipazione di chi sa che in ballo c'è il proprio futuro.

Abbiamo contestato l’illegittimità del G8 University Summit ribadendo che i rettori e la CRUI, che promuoveva il vertice, sono i rappresentanti (il)legittimi di una università che sopravvive tra le macerie. Noi siamo invece l’espressione concreta di una rappresentanza impossibile che non delega a nessuno istanze, vertenze, progetti.

10.000 studenti da tutta Italia in una marcia veloce, gioiosa ma incazzata, determinata e convinta, che in fretta e furia ha raggiunto la sede del summit, senza dimenticarsi di colpire i simboli della crisi (banche e agenzie del lavoro), per tentare di sfondare il muro di un esercito frapposto tra i propri bi-sogni e le autorità di un'università che di sostenibile non ha assolutamente nulla.

http://www.uniriot.org/uniriotII/index.php?option=com_content&view=article&id=533:londa-invade-torino-in-10000-contro-il-g8-cariche-e-scontri-nella-zona-rossa&catid=85:comunicati&Itemid=279


19 Maggio - Torino: L'Onda perfetta. In 10.000 contro il G8.

Inviato da annaadamolo in Autoriforma dell'Università - 20 Mag, 2009

L'Onda Perfetta è l'onda migliore, quella da cavalcare che vale una vita per tutti i surfisti. Quella espressasi questa mattina a Torino è stata l'Onda migliore possibile. Abbiamo dimostrato, a mesi di distanza dalla mobilitazione dell'autunno, dopo che in molti già ci davano per morti, di esserci e di essere.Oggi siamo scesi in piazza per una nuova grande mareggiata, invadendo le strade di una Torino blindata per proteggere Baroni e feudatari dell’università in crisi. Siamo giunti da tutta Italia (qualcuno anche da oltre confine) per esprimere tutta la nostra contrarietà a questo insostenibile G8 dell’università. Abbiamo respinto l'arroganza del G8 dei rettori, asserragliati al castello del Valentino, tentando di stanarli, provandoci, credendoci, con la determinazione e la partecipazione di chi sa che in ballo c'è il proprio futuro.

Abbiamo contestato l’illegittimità del G8 University Summit ribadendo che i rettori e la CRUI, che promuoveva il vertice, sono i rappresentanti (il)legittimi di una università che sopravvive tra le macerie. Noi siamo invece l’espressione concreta di una rappresentanza impossibile che non delega a nessuno istanze, vertenze, progetti.

10.000 studenti da tutta Italia in una marcia veloce, gioiosa ma incazzata, determinata e convinta, che in fretta e furia ha raggiunto la sede del summit, senza dimenticarsi di colpire i simboli della crisi (banche e agenzie del lavoro), per tentare di sfondare il muro di un esercito frapposto tra i propri bi-sogni e le autorità di un'università che di sostenibile non ha assolutamente nulla.

http://www.uniriot.org/uniriotII/index.php?option=com_content&view=article&id=533:londa-invade-torino-in-10000-contro-il-g8-cariche-e-scontri-nella-zona-rossa&catid=85:comunicati&Itemid=279


Ferrara - notte bianca dell’ ONDA - MERCOLEDI’ 6 MAGGIO

Inviato da annaadamolo in Essere Anna Adamolo - 2 Mag, 2009

maglietta ferraraOrganizzato dall'Onda Ferrara - Coordinamento Studenti Unife

L’ONDA Ferrara ancora una volta non si ferma e rilancia la sua azione per tutto il mese di maggio. La nostra protesta contro una politica dei tagli all’università, della mercificazione dei saperi e della contrazione dei servizi di diritto allo studio continua a trovare sempre più forza di fronte alla crisi economica mondiale. Per uscire dalla crisi causata dalle forze di governo la nostra ricetta passa anche per un investimento forte in conoscenza e ricerca, strumenti fondamentali per rilanciare il progresso della nostra società

E’ per continuare a sensibilizzare su questi temi che abbiamo organizzato per MERCOLEDI’ 6 MAGGIO un’altra notte bianca a giurisprudenza, in collaborazione con l’associazione Cuco (associazione cultura comunicazione).

La serata inizierà alle ore 18.00 in Sala Estense con la tavola rotonda “La crisi in-Onda”. Ne discuteremo con Marco Passarella (docente Economica politica presso l’Università di Bergamo) “Pagherete caro, pagherete tutto, pagherete cash! Uno sguardo eterodosso sulla recente crisi dei mutui”; Leonardo Raito (docente di Storia contemporanea presso l’Università di Ferrara) “Crisi della politica e nuovi modelli di partecipazione. Ricette per uscire dalla crisi”; Vincenzo Ursino (docente di Internazionalizzazione della piccola e media impresa presso l’Università di Perugia) “I giovani: un’alternativa vincente per uscire dalla crisi”.

La serata proseguirà presso la Facoltà di Giurisprudenza. Alle ore 22.00 presentazione teatrale del libro “Io sono Anna Adamolo”, a cura del collettivo AutArt dell’Accademia di belle arti di Brera (MI). Alle ore 24.00 tavola rotonda sulla riforma della giustizia. Nel corso della serata musica Onda elettrica, esposizioni di Andrea Amaducci, graffiti night e proiezione del video “L’Onda sfonda la rete”.

Ma le iniziative dell’Onda non si fermano qui. Martedì 12, 19 e 26 maggio saremo ancora in piazza Trento e Trieste per l’iniziativa “A pranzo con l’Onda”. Distribuiremo la pasta dell’Onda per protestare contro il caro mensa e le misure di diritto allo studio adottate dall’azienda regionale ER.GO

PER TUTTA LA NOTTATA BAR CON PREZZI ANOMALI

http://www.estense.com/?module=displaystory&story_id=50594&format=html


MayDay 09: un fiume in piena

Inviato da annaadamolo in Essere Anna Adamolo - 1 Mag, 2009

Quest'anno la Mayday di Milano ha esondato come un fiume in piena. E'
diventata, per la prima volta nei suoi nove anni di età, una vera festa di
popolo. Non c'è altro modo per raccontarla: la Mayday è il primo maggio
dell'Italia del secondo millennio.  

E' un'arca di Noè che contiene il corpo vivo del lavoro precario. Porta in
strada decine e decine di migliaia di persone giovani e incazzate. Ne fa
esplodere la rabbia e la gioia, e copre, per una volta, la faccia oscura di
una metropoli triste, votata solo al profitto. E' un giorno potente, di
festa, che raccoglie un impegno continuo e costante sviluppato durante un
intero anno di cospirazione e agitazione, analisi e lotte.


Speciale copertina di Chi per Anna. Storia di un amore inarrestabile, un’onda che non si può fermare

Inviato da annaadamolo in Essere Anna Adamolo - 30 Apr, 2009

testo chichiMILANO - EURO MAYDAY

Domanda. Anna Adamolo, San Precario, il vostro amore sta facendo parlare tutta l'Italia. Ma per tutti coloro che non vi conoscono, qual'è la vostra storia personale? Chi siete?
Anna Adamolo. «Io sono il ministro onda dell'istruzione. Sono “Noi la crisi non la paghiamo”, sono le studentesse e gli studenti, le precarie e i precari, le maestre e i maestri, le insegnanti e gli insegnanti, le bambine e i bambini, le mamme e i papà che a centinaia di migliaia hanno inondato in questi mesi le piazze per protestare contro i tagli e le riforme di scuola e università decise dal mio predecessore, l'ex ministro Maria Stella Gelmini. Adesso la politica la facciamo noi. La mia cerimonia di insediamento è stata accompagnare il 14 novembre 2008 l'Onda a Roma per il corteo nazionale, e da allora non ci siamo mai fermati».
San Precario. «Beh io sono, nelle leggende e non solo, santo patrono di sfrattati, poveri, sottooccupati, sfruttati, ricattati, Co.Co.Co, assunti non in regola e dipendenti a termine. Invocato contro liberismo, caporalato, infortunio senza copertura, cooperative e mobbing, vengo festeggiato di norma il 29 febbraio, anche se la mia processione vera e propria è il Primo Maggio, e si chiama EuroMayDay».
D. Appunto, San Precario è un santo eppure ha una storia d'amore, per giunta con un ministro: come sapete, la cosa sta destando grande scalpore. Ma come è nato l'amore tra di voi? Cosa c'entra la titolare del dicastero dell'istruzione con il patrono dei precari?
Anna Adamolo. «Tutto è nato da una mia invocazione. Da studentessa ho scoperto quanto frequentemente siamo sfruttati e condannati a forme insostenibili di precariato fin dalla scuola: lavori malretribuiti, poco sicuri e  insostenibilmente precari per mantenersi agli studi. All'università poi tra stage, tirocinii e varie finisco per compiere lavoro cognitivo e materiale a tutti gli effetti, eppure ancora una volta assolutamente gratis: vengo forse ripagata con forme di reddito indiretto, più alloggi, spazi e cultura libera? No, e anzi dai miei precedessori il mondo della formazione è stato costantemente falcidiato da tagli e dequalificazioni. Lo scenario era desolante: non mi restava che votarmi a un santo per risolvere velocemente la situazione, e quale è migliore in questo caso di San Precario per vegliare sul mondo della formazione?».
San Precario. «Innanzitutto vorrei sottolineare che io sono un santo particolare, non certo di quelli morti e sepolti da affreschi nelle cattedrali: quanti santi infatti vengono come me ritratti nelle iconografie tradizionali mentre friggono patatine in un fast food?  Inoltre io sono il patrono di tutti quelli che come me sono stati investiti dalla continua precarizzazione del lavoro, attraverso leggi che hanno praticamente istituzionalizzato l'incertezza e l'incapacità di pensare a costruirsi un futuro: una situazione che scontiamo ancora di più in tempi di crisi. E gli studenti sono forse esclusi da questa categoria di persone? Sicuramente no. Anzi, le varie riforme e il processo di Bologna puntano a intensificare da un lato la dequalificazione dei saperi e dell'istruzione pubblica, e dall'altra il sistematico sfruttamento del lavoro cognitivo e materiale: tutto quello che serve insomma per trasformare questi ragazzi nei precari perfetti, rassegnati e obbedienti. Io e Anna di fronte a questo non ci arrendiamo e vogliamo portare avanti le istanze di tutti e tutte,  a maggior ragione durante questa crisi: per questo io e il ministro dell'istruzione dell'Onda ci siamo innamorati».
D. Tutti temevano questa relazione, per questo motivo è stata osteggiata da più parti. Prima d'ora nessuno ha potuto vedervi insieme, quando succederà?

Anna Adamolo e San Precario. «Nessun segreto, in realtà tutti ne parlano e tutti lo sanno: quel giorno sarà il  Primo Maggio. Invitiamo quindi tutti i precari, i cognitari e gli studenti alla Euro MayDay in Porta Tiinese, alle ore 15 per rivendicare insieme reddito e diritti. Perchè noi la crisi non la paghiamo, ma la creiamo e la sovvertiamo!».


Un nuovo (vecchio?) Virus dell’informazione

Inviato da annaadamolo in Essere Anna Adamolo - 15 Apr, 2009

Il 3 aprile scorso Anna Adamolo e tutti i suoi amici hanno avviato una campagna per contrastare un nuovo virus dell’informazione che si sta diffondendo negli ultimi tempi. Esso è stato denominato “TG Neutral information 1.0” (d’ora in poi NI). Tutte le informazioni per scoprirlo e neutralizzarlo si possono trovare sul sito:

http://www.viralnetwork.info/TG_Neutral_Information_1/TG_Neutral_Information1.html


virusNI ha origini antiche (risale infatti alla nascita dei mass media), e non se ne può certo attribuire l’intera responsabilità al giornale Top Girl, che ha solo contribuito a diffonderlo, chiedendo un’intervista al Ministro Onda della Pubblica Istruzione e Ricerca Anna Adamolo dopo aver pubblicato, nel mese precedente, un’inchiesta sui giovani neo-nazisti di Forza Nuova. NI è in effetti molto subdolo, e l’infettato non si rende neppure conto di essere malato, anzi è convinto di esercitare un ruolo sociale positivo, diffondendo una mitica sostanza chiamata “informazione neutra e corretta”. NI installa infatti nel soggetto che aggredisce la pericolosissima convinzione che la cosa chiamata “informazione” abbia un’esistenza autonoma, svincolata da chi la produce e da chi ne fruisce, e che esistano modalità ottimali di produrre e consumare questa mitica sostanza in modo che essa non danneggi né l’emittente, né il destinatario, né gli eventuali soggetti dell’informazione stessa.
Il caso di portatori sani è raro, ma non del tutto infrequente. Ora è possibile che anche la direzione e la redazione di Top Girl siano portatori sani del virus NI, e che abbiano solo pensato di offrire alle loro lettrici un quadro imparziale di alcune “tendenze giovanili” esistenti nella nostra società: destra e sinistra, xenofobi e tolleranti, straight e hippy. È una sciocchezza, ma può darsi che sia stata concepita e coltivata in buona fede. Però, anche se così fosse, l’effetto sul pubblico sarebbe ugualmente catastrofico.


Anna Adamolo ha ritenuto di non dover essere complice di questa operazione, e si è quindi sottratta all’intervista. Perché, se l’avesse rilasciata, molti lettori avrebbero avuto l’impressione che un gruppetto che semina violenza, razzismo, intolleranza e sessismo fra i giovani (per fortuna in misura limitata) come Forza Nuova, fosse sullo stesso piano degli studenti, precari, insegnanti e ricercatori che si riconoscono nelle azioni e nelle iniziative del Ministro Onda, anzi che sono promotori in prima persona di quelle azioni e di quelle iniziative perché ognuno di loro è Anna Adamolo.


La ricerca di una falsa oggettività, che non sa distinguere fra i diversi effetti sociali delle azioni e delle intenzioni, va spesso sotto il nome di “giornalismo di costume”. Ma l'incapacità di comprendere gli effetti sociali della comunicazione, l'illusione dell'oggettività, è proprio uno dei sintomi più chiari dell'azione del virus NI. Anna Adamolo, sottraendosi dunque a un equivoco episodio di  “giornalismo di costume”, intende proprio contribuire ad arginare il diffondersi di NI.


Urgente: leggi e diffondi

Inviato da annaadamolo in Essere Anna Adamolo - 14 Apr, 2009

Ciao
Ti invio questa email perchè penso possa essere utile da far girare
L'obbiettivo di questa e-mail è di avvisare della presenza di un nuovo virus che attacca i browser e per questo non viene scoperto da McAfee o Norton. Se ricevete una e-mail da informazione@topgirl.it o/e una email con oggetto "solo per far riflettere" NON APRITELA!
Potrebbe bloccare il tuo programma di navigazione in internet! Ti è mai capitato che mentre controllavi l'email si aprisse Explorer o Firefox? Il virus potrebbe essersi installato.
Il virus si installa come un componente aggiuntivo ed è in grado di leggere i tuoi username e password e violare la tua privacy. Si collega a diversi social network come Facebook o Gmail, Hotmail e Yahoo a tuo nome e invia messaggi all'elenco dei tuoi amici. Per controllare se anche il tuo Firefox o Explorer è contagiato:

FireFox 3.0
1)vai su Strumenti/Add on,
2)nel caso troviate nell'elenco il componente "TG neutral information 1.0" disinstallatelo

Explorer 7.0
1)vai su Strumenti/Gestione add on/Attiva o disattiva componenti aggiuntivi
2)cerca nell'elenco "Neutral information 1.0" e disinstallatelo.

Se non riuscite a trovarlo cercate sui motori di ricerca informazioni sul file TG.neutral1.js. A questa pagina trovi tutti i riferimenti per capire se sei già stato contagiato e come eliminarlo:
http://www.viralnetwork.info/TG_Neutral_Information_1/TG_Neutral_Information1.html

Copia e incolla questo messaggio e invialo a chiunque nella tua lista di contatti in modo che il virus possa essere fermato

“A pranzo con l'onda”, caro mensa - Ferrara, 31 Marzo 2009 Piazza Cattedrale

Inviato da annaadamolo in Essere Anna Adamolo - 31 Mar, 2009

Combatti il caro-mensa:A pranzo con l'Onda La mensa universitaria di Ferrara è la più cara d’Italia!
C’era una volta Ardsu…

e alla mensa universitaria, in relazione alla tua fascia di reddito, con 0; 2,19; 2,90; 4,25 o 6,76 euro potevi mangiare: primo, secondo e contorno…

…poi venne Er-Go......e per tutti arrivò la TARIFFA UNICA di 6,98 euro, facendo balzare, a scapito degli studenti, la mensa di Ferrara al primo posto tra le più care d’Italia.

Il costo della mensa universitaria di Ferrara è una anomalia rispetto alle altre regioni italiane; un’anomalia che pesa sulle tasche degli studenti.

Combatti anche tu il CARO-MENSA

http://www.telestense.it/flv/popup.php?file=http://telestense.smil.weebo.it/20090331_05.xml

 


28 Marzo 2009: presentazione di una presentazione di un libro

Inviato da annaadamolo in Essere Anna Adamolo - 27 Mar, 2009

''L'Onda Anomala non si fa rappresentare, ma sa usare i linguaggi, giocare, inventare...''

Un canovaccio, qualche video, alcune registrazioni audio e la collaborazione di diverse persone, sono gli strumenti necessari per costruire la presentazione di questo libro. Nessun autore sul palco dunque a raccontare l'esperienza di Anna Adamolo poichè questa non è la fase finale del progetto, piuttosto ne è parte integrante.

Attraverso l'elaborazione dei testi e la rinnovazione continua dei materiali forniti dalla crew come appoggio, questa presentazione si configura come una performance collettiva, in cui la fusione di diversi linguaggi -da quello gestuale alle registrazioni audio, dal video alla parola- dà vita all'ennesima diramazione del progetto di Anna Adamolo, nuovo Ministro della Pubblica Istruzione oramai dal 14 novembre scorso.

L' invito dunque è quello di unirvi a noi nella performance e diventare Anna Adamolo.

28 Marzo 2009 - h. 21:30
Presentazione della Presentazione del Libro
"Sono Anna Adamolo"
CS Cantiere, Viale Monte Rosa 84


Anna Adamolo il corteo il 7 Marzo a Milano per le donne

Inviato da annaadamolo in Essere Anna Adamolo - 7 Mar, 2009

pacco sicurezzaSono Anna Adamolo,
sono una supplente precaria in una scuola elementare come la maggioranza delle maestre elementari che la riforma Gelmini manderà a casa.  Sono una madre con contratto a progetto che arriva, trafelata, a prendere i bambini, sempre all'ultimo minuto possibile.

Mi sono domandata da ministro Onda: qualcuno ha provato a ragionare sugli effetti che questa legge avrà sulle donne? È successo davvero ora, tutto questo, o è da sempre storia delle donne? Ho lottato fin dall’inizio perché la legge Gelmini venisse ritirata, perché introduce nuovi ostacoli che colpiscono e vogliono far tornare indietro soprattutto le lavoratrici della scuola, le madri, le studentesse. Questa legge dimostra che le donne sono le prime a pagare la crisi.

Vogliono sempre di più rinchiuderci in casa al servizio della famiglia, e ci tolgono quel minimo di indipendenza offerto dal lavoro esterno. Ma anche sui posti di lavoro questi attacchi si traducono in un clima più oppressivo, ricattatorio, che spesso produce mobbing, molestie sessuali, fino a violenze sessuali da parte di padroni, capi, ecc.

L’attacco alla nostra vita è non solo economico ma anche ideologico, e mira a relegarci in una posizione di “debolezza” e subalternità in questa società capitalista, come dimostrano tutti i recenti provvedimenti in materia di lavoro portati avanti da questo governo. Questo sistema  vuole che la famiglia sia non solo un “ammortizzatore sociale” ma anche uno strumento di controllo della nostra vita e, per questo, principale luogo di violenza e di uccisioni di donne.

I recenti stupri vengono usati come pretesto per mettere in atto provvedimenti razzisti e fascisti che mettono in pericolo le libertà di tutti, ma soprattutto questo è un pretesto per distrarre l'opinione pubblica dalla crisi.

 

Sono gli attacchi ai diritti, alle nostre condizioni di lavoro, alla nostra vita, che alimentano quel clima culturale e ideologico di sopraffazione, di disprezzo per la vita delle donne, di cultura maschilista, che costituisce la base migliore per le violenze sessuali.

 

Noi Anna Adamolo, noi donne, noi lavoratrici, noi precarie, noi immigrate, noi licenziate, noi disoccupate, noi universitarie.

 

NOI LA CRISI NON LA PAGHIAMO!

http://www.kaosenlared.net/noticia/85933/policia-cargo-contra-manifestacion-8-marzo-milan


sono anna adamolo. Voci e racconti dall’onda anomala

Inviato da annaadamolo in Essere Anna Adamolo - 7 Feb, 2009

libroNdA Press - ISBN 978-88-89035-30-6

Il libro dell’Onda Anomala, il movimento di precari, studenti, insegnanti, genitori e bambini che in questi mesi ha occupato le piazze di tutta Italia e costretto il Governo Berlusconi a rimettere in discussione la controversa Riforma Gelmini della scuola e dell’università italiana.

Questo è il primo libro scritto da quel movimento e non sul movimento. La voce diretta e le storie dei protagonisti della piazza vengono raccontate attraverso il personaggio multiforme di Anna Adamolo, il Ministro Ombra dell’Onda, con la strategia comunicativa innovativa di un movimento che continua a tenere alta la tensione su una riforma fondamentale per il nostro paese che non deve passare inosservata e su un percorso ancora tutto da affrontare.

L’AUTORE:

Anna Adamolo, il movimento dell'Onda Anomala

http://www.ndanet.it/annaadamolo.php


Anna Adamolo rettore dalla Statale di Milano

Inviato da annaadamolo in Essere Anna Adamolo - 26 Gen, 2009


Anna Adamolo alla Feltrinelli

Inviato da annaadamolo in Essere Anna Adamolo - 4 Gen, 2009

Prima della balotta di fine anno, Anna Adamolo è passata alla Feltrinelli, con 3200 buoni sconto falsi

http://www.uniriot.org/index.php?option=com_content&task=view&id=546&Itemid=101


Bologna, Casalecchio - Natale per tutt@ o per Nessuno al supermercato Esselunga Meridiana

Inviato da annaadamolo in Rassegna Stampa - 22 Dic, 2008

EsselungaSabato 20 dicembre. Nel primo pomeriggio un centinaio di attivisti del TpO e Anna Adamolo sono entrati nel centro commerciale di Casalecchio a Bologna. Dopo aver fatto la spesa al supermercato Esselunga Meridiana si sono diretti alle casse chiedendo uno sconto del 25% sui prodotti in vendita.
Lo striscione esposto recita:"Reddito! + Spesa - $p€sa".

leggi tutto l'articolo...

All’iniziativa ha partecipato anche Iris Crena che ha distribuito alle donne, ragazze e bambine una borsetta in cui mettere tutto il necessario per sentirsi libera e sicura sempre (assorbenti e preservativi..), per il proprio piacere e diletto (ceretta, libri, rossetto..).


Ferrara: Anche il 'ministro' Adamolo alla Notte Bianca

Inviato da annaadamolo in Rassegna Stampa - 19 Dic, 2008

Il nuovo idolo della protesta studentesca a Giurisprudenza

Ci sarà anche il "ministro" Anna Adamolo a Ferrara per partecipare alla “Notte Bianca” per universitari, che si svolgerà stasera dalle 19 fino alle prime luci del mattino presso la facoltà di Giurisprudenza in via Ercole I d’Este. 

Tutto si può dire, ma non che sia al passo coi tempi e con le mode. Ha un blog (http://annaadamolo.noblogs.org/), incarna gli ideali di studenti, precari, maestri e maestre. Il suo volto è apparso sui muri dove è passata la recente ribellione dell’intero mondo universitario quale icona dei protestanti. 

Certo, Anna Adamolo non prenderà cappuccino e brioches alle sei del mattino, ma farà molto, molto di più…. 

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